Stadio Roma, Di Maio: “Mi aspetto le dimissioni di Lanzalone al più presto”

Foto AP-LaPresse - Tutti i diritti riservati

Le reazioni politiche si fanno sentire dopo lo scandalo corruzione sullo stadio della Roma, che ieri ha portato a nove arresti e vede coinvolti personaggi di spicco, come il presidente di Acea Luca Lanzalone. “Da noi, come ho sempre detto, non esiste la presunzione di innocenza per reati gravi come la corruzione. Ieri si è autosospeso Ferrara, altrimenti lo avremmo espulso noi, e Lanzalone si deve dimettere perché non è pensabile che una persona ai domiciliari stia ancora ad Acea. Mi aspetto nelle prossime ore questo gesto”, ha detto senza mezzi termini Luigi Di Maio, intervistato da Rtl 102.5.

“Ci hanno infettati? Il vero tema è come reagisce la politica quando succedono queste cose. Ho visto nel passato forze politiche proteggere i corrotti, finché noi reagiamo così significa che non ci siamo fatti infettare“, ha affermato il ministro del Lavoro. 

Sull’inchiesta è tornato anche il ministro dell’Agricoltura e del Turismo, Gian Marco Centinaio. “Il governo va avanti, secondo me non c’entra nulla”, ha dichiarato a Circo Massimo su Radio Capital. Poi, a proposito del presunto finanziamento di enti vicini alla Lega da parte del costruttore Luca Parnasi, anche lui arrestato, ha spiegato: “Se avessimo avuto così tanti soldi non avremmo avuto bisogno dell’aiuto dei militanti in questi mesi in cui eravamo abbastanza alla canna del gas, non ne ho mai sentito parlare di queste casse alternative a quelle della Lega, che avevano qualche problema”. 

Potrebbe interessarti »

entra nella chat della quota vincente

ANALISI E PRONOSTICI

Ultime dal Mondo