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Maltempo in Italia, è allerta meteo: migliaia di euro di danni alle coltivazioni

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Piogge, temporali forti e grandine. In tutta Italia è allerta maltempo per l’inizio di questa settimana. Colpite soprattutto le regioni del Nord e del Centro: a Mantova e Brescia migliaia di euro di danni alle coltivazioni. 

MANTOVANO. Un nubifragio con tromba d’aria e grandinate si è abbattuto nel mantovano colpendo duramente coltivazioni di mais e vigneti con aziende agricole allagate e tetti scoperchiati mentre nel Mugello in Toscana sono state colpite soprattutto le coltivazioni di zucchine, melanzane e peperoni. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti dell’ultima ondata di maltempo in una estate iniziata con la caduta del 124% di pioggia in più a giugno dopo che la primavera ha fatto segnare una anomalia del +21% rispetto alla media storica, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr. In questa fase stagionale è la grandine – precisa la Coldiretti – l’evento più grave per gli agricoltori perché causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull’attività agricola. Dall’inizio dell’anno – conclude la Coldiretti – sono oltre mezzo miliardo i danni provocati dal maltempo all’agricoltura.

Nel Mugello una domenica pomeriggio di maltempo che ha provocato problemi e danni soprattutto nell’area di valle tra Borgo San Lorenzo, Scarperia-San Piero a Sieve e Vicchio. Lo sottolinea la Coldiretti Toscana. I temporali sono arrivati prima del previsto infatti era stato diramato un allerta giallo per la giornata di oggi lunedì 16 luglio. Invece ieri, dopo le 17, il Mugello è stato colpito da forti temporali, e soprattutto tempeste di vento che hanno causato caduta di piante a terra con problemi al traffico non solo stradale visto che anche i treni sulla linea ferroviaria Faenza-Borgo San Lorenzo si sono dovuti fermare per interruzione della linea. “Quello che si è abbattuto con tromba d’aria e grandinate – evidenzia Coldiretti – è stato un vero e proprio nubifragio che ha colpito duramente anche le coltivazioni di mais e vigneti con aziende agricole allagate e tetti scoperchiati. A fare le spese sono state soprattutto le coltivazioni di ortaggi in pieno campo di zucchine, melanzane, peperoni, pomodori e fagiolini. La grandine ha colpito duro anche sulla frutta con danni a pesche, susine, mele e kiwi e danni strutturali sugli arboreti con rami stroncati dal vento”

“È quanto emerge dai primi accertamenti, che continuano, ed un’analisi della Coldiretti sugli effetti dell’ultima ondata di maltempo in una estate iniziata con la caduta del 124% di pioggia in più a giugno (non a caso Bilancino è al 97% della capienza) dopo che la primavera ha fatto segnare una anomalia del +21% rispetto alla media storica, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr”, prosegue Coldiretti. “In questa fase stagionale è la grandine – precisa la Coldiretti – l’evento più grave per gli agricoltori perché causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull’attività agricola”. “Dall’inizio dell’anno – conclude la Coldiretti – sono oltre mezzo miliardo i danni provocati dal maltempo all’agricoltura”.

Coltivazioni di mais e vigneti distrutti. È quanto emerge dal primo monitoraggio di Coldiretti Lombardia sul maltempo che questa notte ha investito l’Alto e Medio Mantovano in particolare i comuni di Roverbella, Medole e Castel d’Ario, dove il vento ha scoperchiato edifici e la tempesta di ghiaccio ha devastato le vigne e centinaia di ettari di mais con danni stimati già in diverse migliaia di euro. Grandine e forti raffiche hanno interessato anche la città di Montichiari, in provincia di Brescia, con diversi campi di mais allettati. “La violenta tempesta che si è scatenata intorno alle 3.30 di notte ha distrutto 25 ettari di mais, con danni per circa 60mila euro – afferma Paolo Avanzi, allevatore di Roverbella (Mantova) che ha 80 ettari coltivati e 230 bovine per la produzione di latte -. Sarò costretto a trinciare prima e comunque con una perdita sensibile di prodotto, all’incirca del 50-60% rispetto a una stagione normale. Di solito la razione alimentare dei miei animali è costituita solo da mais, cereali, foraggio ed erba medica che coltivo, ma per colpa di questa grandinata dovrò acquistare mais all’esterno, con un ulteriore aggravio di costi”. Dall’inizio dell’anno – stima la Coldiretti Lombardia – solo nel Mantovano hanno già superato i 15 milioni di euro i danni causati dal maltempo.

In questa fase stagionale – precisa la Coldiretti – la grandine è l’evento più grave per gli agricoltori perché causa danni irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull’attività agricola. Dall’inizio dell’anno – conclude la Coldiretti – sono oltre mezzo miliardo i danni provocati dal maltempo all’agricoltura.

TOSCANA. La perturbazione nord atlantica che da ieri transita sulla penisola arriverà oggi in Toscana dove in serata si rafforzeranno i fenomeni già previsti per la giornata di oggi, in particolare nelle zone centro meridionali della regione, con rovesci e temporali sparsi, anche di forte intensità e abbassamento delle temperature. Domani, martedì, generale miglioramento, salvo possibilità di locali temporali pomeridiani sui rilievi causati da infiltrazioni d’aria fredda in quota. Per questo la Sala operativa unica della protezione civile regionale (Soup) ha emesso un avviso di criticità con codice arancione (per le province centro meridionali, compresa Firenze) e giallo (per la costa nord e la Lungiana). L’avviso di criticità è valido a partire dalle 18 di lunedì 16 luglio fino alle 23.59.

LAZIO. Dal pomeriggio di lunedì 16 luglio, e per le successive 12 – 18 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forte raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti, il Centro Funzionale Regionale ha valutato una Criticità codice Giallo (ordinaria) per rischio idrogeologico per temporali sulle zone di Allerta: A (Bacini Costieri Nord), B (Bacino Medio Tevere), D (Roma), E (Aniene). Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale.

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