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Borse tutte in Calo, Milano perde oltre il 2%

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Dall’arresto di Meng Wanzhou, responsabile finanziaria di Huawei alle tensioni nell’Opec, le Borse di tutto il mondo (a comnciare dal Far East asiatico) fanno a gara chi va peggio. Comincia Tokyo dove il Nikkei, termina gli scambi in netto calo dell’1,91% a 21.501,62 punti; male anche Hong Kong (l’indice Hang Seng chiude in arretramento del 2,47% a 26.156,38 punti). E a Shanghai  l’indice Composite lascia sul campo l’1,68% a 2.605,18 punti, mentre a Shenzhen il Component cede il 2,44% a 7.735,05 punti.

Tocca poi alle europee. Milano apre in calo dell’1,1% e, quando sono quasi le 14, il Ftse Mib è sotto del 2,44% a 18.857 punti. Il Dax (Francoforte) scende del 2,42% a 10.930; Il Cac 40 (Parigi) perde il 2,22% a quota 4.834, l’Ibex (Madrid) scende dell’1,88% a 8.842. Piange anche Londra dove il Ftse 1000 perde il 2,16% a quota 6.772.

Fra poco riapre Wall Street ieri chiusa per i funerali di George W. Bush. E anche a Wall Street non ci si aspetta nulla di buono. I futures sono tutti in discesda

Tornando a Piazza Affari, occhi puntati su Tenaris (-3,01% in Borsa) con le autorità argentine che hanno chiesto l’arresto preventivo di tutti gli indagati, compreso il presidente e amministratore delegato, Paolo Rocca, nell’ambito delle indagini sul caso di corruzione. È arrivato anche l’accordo per la partecipazione al capitale di Mediobanca che cede lil 2,59% I grandi soci, che raggruppano il 19,82% del capitale Mediobanca, hanno sottoscrivendo un nuovo accordo, unicamente di consultazione, che non prevede impegni né di blocco né di voto sulle azioni apportate.Infine, novità su Banco BPM (in pesante flessione del 4.02%) sul piano di cessione Npl. Secondo le indiscrezioni, l’istituto avrebbe convocato il cda lunedì 10 dicembre per chiudere le trattative finali con i tre gruppi in gara.

 

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