La quota vincente
Pronostici NBA

Nba-Lab, gli antepost de #ilPresidente: sarà ancora Cavaliers contro Warriors?

Ci eravamo lasciati con le lacrime di LeBron James, assoluto protagonista della super rimonta dei Cavs nelle Finals dello scorso anno contro i GSW dei record. Con la nuova stagione ormai alle porte ecco tutti gli antepost de #ilPresidente nella prima puntata del 2016/2017 di Nba-Lab.

Vincente Southwest Division: pochi dubbi e quota troppo bassa. I San Antonio Spurs non dovrebbero avere rivali. Le altre due texane, Houston Rockets e Dallas Mavericks, non sembrano avere le armi per impensierire gli speroni di Popo. I Memphis potrebbero essere la sorpresa con il rientro di Gasol e il super contratto di Conley. Pellicani troppo dipendenti dal Monociglio Davis, già alle prese con i primi infortuni. Per chi vuole rischiare la quota più interessante è senza dubbio quella del Barba Harde e soci. Pronostico: No Bet (in alternativa Houston Rockets).

Vincente Southeast Division: quote molto interessanti. Se gli Orlando Magic sembrano l’unico team fuori dai giochi, le altre quattro possono dire la loro. Ad Atlanta gli Hakws sperano di vedere il miglior Howard, tornato a casa dopo la separazione con Houston e chiamato a non far rimpiangere Horford. Occhio a Schroder. I Miami Heat, persi Wade e Bosh, si aggrappano alla verve sotto tabella di Whiteside e ad un Dragic che in Florida non ha ancora convinto al 100%. Washington Wizards e Charlotte Hornets puntato tutto sulle rispettive Point Guard: John Wall e Kemba Walker. La franchigia della Georgia è ovviamente favorita ma non sono da escludere sorprese. Pronostico: Atlanta Hawks.

Vincente Pacific Division: il calo nei Playoff potrebbe servire da lezione a coach Kerr. Perso l’anello per conquistare il record di vittorie in Regular Season quest’anno i GSW potrebbero tirare il freno a mano? Difficile. Quasi impossibile. Per chi volesse rischiare la quota più interessante è legata alla rinascita dei Clippers. Pronostico: No Bet.

Vincente Northwest Division: una delle Division più avvincenti. I Denver Nuggets di Gallinari sono fuori dai giochi. Le altre quattro hanno le carte in regola per primeggiare. I Minnesota Timberwolves sperano di veder sbocciare i vari Towns, Wiggins e, ultimo arrivato, Dunn. Salutato Durant gli Oklahoma City Thunder possono comunque contare su un gruppo solido (occhio a Oladipo) e su un Westbrook sempre più dominante. Spostandoci in Oregon il sottovalutato Damian Lillard vuole zittire gli ultimi scettici. Infine gli Utah Jazz capaci di colmare qualche vuoto di esperienza con gli arrivi di Joe Johnson, Diaw e George Hill. Chi la spunterà? Westbrook non ha voglia di perdere nemmeno alla Playstation. Pronostico: OKC.

Vincente Central Division: i Cavs in versione Regular Season sono i cugini scarsi di quelli da Playoff. LeBron e soci sono qualche spanna sopra alle altre quattro ma mai dire mai. Gli Indiana Pacers si sono mossi benissimo sul mercato (Young, Teague, Al Jefferson) e potranno contare su un agguerritissimo Paul George. Ad Indianapolis il sogno è ovviamente quello di mandare indietro il tempo e tornare agli splendori di due stagioni fa. I Chicago Bulls potenzialmente potrebbero far impazzire chiunque: Butler, Wade, Rondo e, ultimo ma non ultimo, Carter Williams compongono un reparto guardie di rara qualità. Se i Milwaukee Bucks non sono da sottovalutare con Giannis e Jabari Parker in rampa di lancio, i Detroit Pistons non fanno paura alla luce dei problemi fisici che attanagliano Reggie Jackson. Pronostico: No Bet (Indiana o Chicago per chi ama il rischio).

Vincente Atlantic Division: Brooklyn Nets e Philadelphia 76ers spettatrici, New York Knicks possibile terza incomoda, Boston Celtics e Toronto Raptors scontate protagoniste del testa a testa per la vetta. Questa la preview sull’Atlantico…Melo-Rose-Porzingis permettendo. Tra i Canadesi e i Verdi scegliamo i secondi. Da una parte è partito l’ottimo Biyombo, un fattore dalla panchina, dall’altra è arrivato Al Horford a completare un Roster di già ottimo livello. Pronostico: Boston Celtics.

Vincente Western Conference: la quota di GSW è troppo bassa e scontata. Meglio provare a dare fiducia agli Spurs, al primo capitolo post Duncan. Difficilissimo ma non impossibile. Pronostico: San Antonio Spurs.

Vincente Eastern Conference: LeBron e soci hanno un’ottima quota ma. Pronostico: Cleveland Cavaliers (in alternativa Boston Celtics).

Vincente Playoff: infortuni permettendo sarà ancora Golden State Warriors contro Cleveland Cavaliers. Decisi a vendicarsi e con un Durant in più gli uomini di Kerr questa volta non si possono accontentare del secondo posto. Le partenze di Barbosa, Bogut, Barnes e Speights potrebbero però rompere gli equilibri di una macchina già perfetta. Il talento degli Splash Brothers e di KD è una garanzia. Pronostico: Golden State Warriors.

Vincente MVP: LeBron in Regular non spinge. Curry e Durant si divideranno la leadership della Baia. Harden non difende. Leonard spicca relativamente (rispetto alle altre star) nel colletivo di Popo. Il Monociglio Davis è già infortunato prima di iniziare. Paul George e Damian Lillard restano degli ottimi rischi da correre quote alla mano. Blake e Cp3 sono dei Clips quindi non possono vincere di default. Chi resta? Russell Westbrook. Uno che giocherebbe al massimo anche al campetto sotto casa deciso a dimostrare che a OKC il numero 35 è già un lontano ricordo. Pronostico: Russell Westbrook.

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